“Come aringa fiamminga ovver saracca [...] ché scaltra è più d’ogn’altra, e fa la sciocca”. Salutiamo il carnevale con il primo e l’ultimo verso d’un sonetto che ci riporta ad altri tempi, del resto nessuna festa sembra rimanere aggrappata al passato ed alle tradizioni quanto il carnevale, anche e soprattutto i suoi cibi. Ed ecco un cicheto, che castigo nella categoria “finger food”, con una piccola riuscita variazione…
Ingredienti
- 1 filetto di aringa sciocca
- Pane
- 4/5 foglie di radicchio di Treviso
- Prezzemolo
- 1 spicchio d’aglio
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- Sale e pepe
Preparazione
- Tagliare sottilissimamente il radicchio ed unirlo al prezzemolo tritato, l’aglio, l’olio, il sale ed il pepe
- Tagliare a piccoli pezzi l’aringa e mescolare il tutto
- Lasciare riposare per almeno un’ora in frigo in un recipiente chiuso con un coperchio o con della pellicola trasparente
- Tagliare il pane e porre sopra le fette un cucchiaio circa di composto
- Servire

