Noodle con gamberi al curry rosso

Un curry rosso in stile thai facile e veloce.

Non preoccupatevi se non trovate il lemongrass, sostituitelo con altro zenzero fresco grattugiato. E se volete stupire i vostri ospiti, accompagnatelo con ananas fresco tagliato a cubetti e con noodles o con del riso aromatico Thai o Jasmine.

Noodle con gamberi al curry rosso

Intenso e pungente, il curry rosso è un curry originario della Thailandia e costituisce la base di uno dei piatti più popolari della cucina thailandese.

Vi sono diversi tipi di curry rosso che variano a seconda anche del piatto da preparare: carne, pesce, verdura o frutta scelti per la preparazione del piatto. Anche se maggiormente utilizzato per la sua intensità nei piatti di carne, è il protagonista di un tipico piatto a base di gamberi.

Ingredienti (per 2 persone)

  • 6 gamberoni
  • 1 piccola cipolla tritata finemente
  • 2 cm di zenzero fresco
  • 1 confezione di latte di cocco
  • 2 cucchiai di passata di pomodoro
  • 2 cucchiaini di curry rosso in polvere
  • 1 gambo di lemongrass
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • Olio extravergine di oliva

Preparazione

  1. Soffriggete la cipolla ed il lemongrass tritati, lo zenzero grattugiato e la polvere di curry
  2. Aggiungete il pomodoro e fate cuocere per 5 minuti
  3. Aggiungete i gamberoni, il latte di cocco ed il sale e continuate la cottura per altri 10 minuti.

Riso al curry

Riso al curry: un primo piatto originale o un perfetto accompagnamento per tante ricette di cucina esotica

Riso al curry

Questo riso al curry è una ricetta semplice nella sua esecuzione ma molto saporita. Il riso al curry è perfetto per accompagnare piatti vegetariani, di carne e di pesce ma può essere servito come primo piatto leggero ed originale. Per la buona riuscita di questa ricetta è fondamentale utilizzare un riso aromatico come il riso basmati, il jasmine o il thai.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 350 gr di riso basmati  (o jasmine o thai)
  • sale grosso
  • 2 cucchiaini di curry in polvere
  • 1 cucchiaino di curcuma in polvere
  • 1 cipolla bianca
  • 1 carota
  • 1 tazza di piselli
  • 1 manciata di anacardi tostati
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Preparazione

  1. Metti il riso in una casseruola, versa acqua fredda quanto basta (l’acqua deve coprire di mezzo dito la superficie del riso), aggiungi il sale e copri, quindi fai cuocere a fiamma vivace.
  2. Appena l’acqua inizia a bollire, abbassa la fiamma e continua a cuocere per 10 minuti senza togliere il coperchio. Trascorso il tempo indicato, spegni e lasciate riposare, sempre coperto, per altri 10 minuti
  3. Nel frattempo taglia finemente la cipolla, mettila in una padella con l’olio ed il curry e fai rosolare a fuoco lento.
  4. Quando la cipolla diventa trasparente, unisci il riso e mescola per qualche minuto affinché si insaporisca bene il tutto.
  5. Servi guarnendo con anacardi e del prezzemolo.

Tahina (crema di sesamo), l’ingrediente chiave per Hummus…

Vi piace l’hummus? Vi serve la tahina…

La tahina – conosciuta anche come burro di sesamo o crema di sesamo – è un alimento prodotto con semi di sesamo bianco ed è molto diffuso in Grecia, Turchia, Libano, Nord Africa e nel Vicino Oriente.

I semi di sesamo vengono tostati con delicatezza per evitare che inaspriscano, quindi triturati ed allungati con olio di sesamo, fino a formare una crema.

La tahina un sapore simile che ricorda quello delle noci, ma è meno dolce e con una nota tostata, leggermente amara e astringente.

La ṭaḥīna viene utilizzata come condimento in numerose ricette: tra le più famose ricordiamo i falafel, polpette di pasta di fave o ceci, usualmente accompagnando pomodori e cetrioli affettati, oppure per preparare l’hummus, crema di ceci tipica dei paesi arabi cui viene appunto mescolata la ṭaḥīna. Altro famoso piatto in cui è presente la tahina è il babaganoush, una deliziosa salsa di melanzane. Si sposa bene anche con alcune carni, specialmente mescolata con aglio e succo di limone.

Hummus o crema di sesamo

Si trova anche nei dolci dolce, come nella Halva, preparata con aggiunta di mandorle e pistacchi, e consumato insieme al miele sul pane.

Per quanto riguarda i valori nutrizionali La ṭaḥīna è ricca di vitamina E, B, sali minerali come calcio, magnesio, silicio, fosforo, zinco e ferro. Questo la rende indicata nei casi di esaurimento o durante le convalescenze. I semi di sesamo contengono inoltre due sostanze, la sesamina e la sesamolina, che hanno dimostrato di avere un ruolo attivo nell’abbassare il tasso di colesterolo prevenendo le patologie cardiocircolatorie. La sesamina tutela il fegato dai danni derivanti da ossidazione. Come tutti gli alimenti derivati dall’intero seme di una pianta, è molto calorico: 100 g di ṭaḥīna apportano circa 600 calorie.

La tahina si trova oramai in diversi supermercati e negozi specializzati.

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